MY330

Il tuo fabbisogno, calcolato bene

Questo numero è un punto di partenza, non una prescrizione. Il fabbisogno vero si scopre applicandolo due o tre settimane e guardando cosa fa il peso: il metodo si regge sul tracciamento, non sul calcolo. Materiale di educazione alimentare — non sostituisce il parere di un medico, di un biologo nutrizionista o di un dietista.

I tuoi dati

Sesso biologico
Obiettivo
Alimentazione
Da mangiare al giorno
kcal
Metabolismo basale
kcal
Consumo totale
kcal
A riposo bruci . Muovendoti diventano .

Come si dividono le calorie

Proteine g
Grassi0,9 g per kg di peso g
Carboidratile calorie che restano g
Proteine per pastosui 3 pasti principali
Da dove viene questo numero

Il metabolismo basale usa l'equazione di Mifflin-St Jeor (1990):

Uomini: 10 × peso(kg) + 6,25 × altezza(cm) − 5 × età + 5
Donne:  10 × peso(kg) + 6,25 × altezza(cm) − 5 × età − 161

Il consumo totale si ottiene moltiplicando il basale per il fattore di attività. Non usiamo Harris-Benedict: è del 1919 e tende a sovrastimare. La revisione sistematica alla base della posizione dell'American Dietetic Association indica Mifflin-St Jeor come l'equazione che resta entro il ±10% del valore misurato nel maggior numero di soggetti.

Passi al giornoFattore
fino a 4.000× 1,2
4.000 – 8.000× 1,375
8.000 – 12.000× 1,55
12.000 – 16.000× 1,725
oltre 16.000× 1,9

L'attività si chiede in passi e non in allenamenti a settimana perché i passi il telefono li ha già contati, mentre "moderatamente attivo" è un'autovalutazione — ed è il punto in cui la stima sbaglia di più. Conta il movimento di tutta la giornata, non l'ora di palestra.

Le tre cose che questo calcolo mescola
LivelloCosa ci ricade
Evidenza
consolidata
l'equazione di Mifflin-St Jeor; il fabbisogno proteico in g/kg (ISSN Position Stand 2017: 1,4–2,0 g/kg al giorno per chi si allena contro resistenza; ~0,4 g/kg per pasto secondo Schoenfeld e Aragon, 2018)
Pratica
ragionevole
i fattori di attività, che sono una convenzione e non una misura; gli intervalli di deficit (10-25%) e di surplus (10-20%); i grassi a 0,9 g/kg
Scelta
del metodo
i tre pasti principali su cui si distribuiscono le proteine, e le quattro linee colore

Tenerle separate è la regola di rigore del metodo: un numero che viene da uno studio e un numero che viene da una scelta non si presentano allo stesso modo.

Perché è una stima — e perché non è poco

Qualunque equazione predice il basale da peso, altezza, età e sesso: non conosce la tua composizione corporea, la tua tiroide né quanto ti muovi senza accorgertene. Anche la migliore sbaglia di ±10% su molte persone — su 2.000 kcal sono 200 kcal in più o in meno.

Per questo si applica per due o tre settimane, si registra il peso sempre nelle stesse condizioni e si corregge di 100–200 kcal se la direzione non è quella voluta. Conta la tendenza su tre settimane, non la bilancia di stamattina.

Sul deficit vale lo stesso: più è aggressivo, più in fretta scende il peso e più è difficile tenerlo. Il 10-15% si sostiene per mesi, il 25% raramente oltre poche settimane — e il rischio non è solo la fame, è perdere massa magra insieme al grasso.